Improvvisazioni grafico-sonore

Per il secondo anno conduco un Laboratorio di improvvisazione presso la Scuola di Musica per Adulti del Conservatorio di Alessandria.
In realtà un vero e proprio laboratorio di creatività.
Questa sera erano in otto, tutti musicisti non professionisti. Anzi, alcuni sono diventati musicisti proprio iniziando il laboratorio. Lavoriamo insieme da un po’, alcuni è il secondo anno che mi seguono.
Ogni volta la serata prende una piega diversa a seconda degli stimoli che vengono fuori: il mio compito è solo quello di farli uscire e cercare di sfruttarli al massimo.
Stasera, qualcuno inizia a disegnare su una lavagna, e allora propongo il tema della serata: ognuno disegni una partitura grafica sulla lavagna, che verrà suonata subito dopo dal gruppo.
Otto effimere partiture per otto effimere interpretazioni/improvvisazioni: nessuna testimonianza se non dentro di noi.
Ognuna diversa l’una dall’altra, sia la partitura che l’improvvisazione: di intensità, creatività e magia senza pari. Senza dirsi niente, bastavano i disegni e i suoni.
Alla fine tutti carichi, sorridenti e quasi increduli.
Felici di aver creato qualcosa solo per noi, dal nulla.
Bello.